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Vecchio 20-11-2013, 10.25.26   #1
Enrico
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Predefinito Integrazione e Supplementazione - L'eccellenza nasce dall'attenzione nei dettagli!

di Nicola Camera

La massima resa atletica in ogni attività sportiva – aerobica o anaerobica -, si attua con la sinergia di 4 parametri fondamentali: .WORK-OUT MIRATI E SPECIALISTICI
.APPROVIGIONAMENTO ALIMENTARE EQUILIBRATO E CALIBRATO ALLA
PERFORMANCE;
.INTEGRAZIONE E SUPPLEMENTAZIONE;
.RIPOSO.

Per poter raggiungere quanto più rapidamente questo scopo occorre un’alimentazione personalizzata e un programma individuale di allenamento unitamente ad una motivazione straordinaria che lega tutti i punti suesposti.

In questa breve ma esauriete trattazione ci occuperemo di tutto ciò che riguarda la supplementazione di chi pratica lo sport per mantenersi in forma e di colui che si impegna nell’agonismo puro.
Negli ultimi anni l’industria dell’integrazione, con il supporto di una rigorosa ricerca medico-scientifica, ha fatto dei passi davvero importanti nella formulazione di componenti innovativi , con effetti benefici sul trofismo muscolare e sul recupero. Sono stati destinati a questo scopo una quantità immane di studi e sperimentazioni ed i risultati raggiunti sono stati davvero confortanti in ogni campo d’applicazione (sportivo-agonistico, medico-riabilitativo, geriatrico ) e in particolar modo nel supportare il gesto atletico anaerobico ed aerobico .

Le aziende leaders del settore hanno promosso su grande scale queste ricerche ponendo in gioco tutte una serie di risorse umane logistiche e scientifiche di prim’ordine. Ed il risultato di questo grande sforzo ha portato alla produzione ed alla commercializzazione di sussidi ergogeni ad altissima rese e di purissima qualità, certificati da una consolidata ricerca in campo nazionale ed internazionale ancorata da una struttura produttiva in grado di assicurare il massimo in termini di professionalità.
Tutti i prodotti prima di essere immessi sul mercato sono meticolosamente sottoposti a controlli rigidi riguardanti tutti gli aspetti chimici ed organolettici, con la selezione delle materie prime e la certificazione di tutte le procedure di produzione e marketing..

Bisogna in ogni caso precisare per completezza di trattazione che i supplementi ergogeni diventati pressoché indispensabili per lo sportivo e l’atleta d’elite, sono stati affiancati da una pluralità di sostanze “vuote” tale da portare l’atleta verso una scelta confusionaria e priva di validità. Infatti numerosi preparati utilizzati nell’iter agonistico danno un aiuto equivalente a “zero”, sono letteralmente “pompati” solo ed esclusivamente da una campagna pubblicitaria ingannevole senza referenze scientifiche o protocolli di studio attendibili su animali, soggetti sani o atleti.

Alimentazione ed integrazione
Si parte da un base scientifica che consolida l’assioma della 59 sostanze esistenti in natura con cui è impossibile ottenere prestazioni fisiche ottimali senza che le stesse siano assunte giornaliermente - vds tabella allegata -.

Il programma alimentare e di integrazione deve essere personalizzato per ogni atleta, in quanto ogni soggetto ha dei propri livelli di saturazione e formulato a secondo dei propri obiettivi specifici. Ogni uno di noi ha esigenze diverse ma un traguardo comune; il raggiungimento di uno stato di ben ed un miglioramento dello stile di vita che può portare anche a risvolti di tipo agonistico nelle varie discipline sportive.

La richiesta di supplementazione varia con lo stile di vita, l’attività fisica, il lavoro e l’età.
La stessa diventa una necessità dell’atleta per il mantenimento e l’ottimizzazione della forma anche se quantità eccessive di supplementi possono innalzare i livelli di tossicità nell’organismo indotti dalla sostanze ingerite.

E’ importante, inoltre, valutare i benefici che la sinergia di due o più elementi danno, ovvero i benefici attribuibili con integrazioni multiple con cui avviene l’ottimizzazione dei risultati. Questo si concretizza con lo sviluppo della complemetazione tra i vari supplementi supportate da tesi scientifiche ancorate a ricerche sugli atleti.

AIUTI ERGOGENI
Gli aiuti ergogeni comprendono una classe di sostanze utilizzati dall’atleta per migliorare la performance atletica.

Essi possono essere raggruppati in:
 Non nutrizionali
 Nutrizionali;
 Farmacologici;

I primi si possono ancora distinguere in:
 Meccanici  apparecchi ortotici, indumenti aerodinamici;
 Psicologici  musicoterapia, biofeedback, placebo;
 Fisiologici  elettrostimolazione, massaggi, manipolazioni.

Gli aiuti nutrizionali riguardano nel caso di specie gli integratori ed i supplementi la cui provenienza può essere di sintesi o derivare da sostanze naturali.

Normalmente gli integratori si dividono in:
 Plastici;
 Energetici;
 Coofattori – vitaminici e oligoelementi -;
 Di reitregro salinico;
 Volumizzanti;
 Termogenici o liporiducenti;
 Inerti senza effetti attivi ma dotati di proprietà modificatrici

Un’altra suddivisione utilizzata dalla scuola americana pone gli integratori su tre livelli differenziati:
1° livello  comprende tutta una serie di sostanze che integrano la normale alimentazione – trattasi di vitamine , oligoelementi, coofattori;
2° livello sostanze che in concentrazioni superiori alla norma esercitano un’azione metabolica che tradotta in termini meccanici migliorano la performance prestativa – esempio tipico, la creatina -;
3° livello  sostanze che contengono componenti capaci di modificare le normali funzioni metaboliche cellulari. - il guaranà che contiene caffeina la quale agisce a livello del SNC-.

I vantaggi dell’uso mirato uniti ad una corretta assunzione:
 Permettono un reintegro alimentare più completo,
 Un recupero post work-out ottimale arginando il catabolismo;
 Migliorano la troficità muscolare e lo stato nutrizionale;
 Un work-out più intenso riducendo il rischio di traumi.

Gli integratori danno risultati concreti e visibili in termini prestativi e di forma se assunti secondo una cronobologia di assunzione e sfruttando le sinergie che possono scaturire da una interazione dei vari componenti che compongono le sostanze assunte

Il dosaggio degli integratori dipende dai seguenti parametri:
1. anamnesi generali dell’atleta, quindi stato generale di salute;
2. sport effettuato –aerobico o anaerobico -;
3. durata ed intensità dell’unità di lavoro;
4. peso del soggetto espresso complessivamente e specificatamente per la massa magra.

L’uso degli integratori modellato a secondo delle necessità e del tipo di sport praticato è un passo necessario per chi si dedica all’attività sportiva o chi desidera avvicinarsi al mondo agonistico.
I supplementi consentono all’organismo di metabolizzare solo i nutrienti necessarie alle specifiche esigenze evitando l’ingestione di sostanze indesiderate o potenzialmente tossiche.

CLASSIFICAZIONI

CARBOIDRATI ZUCCHERI LENTI-MEDI E VELOCI
Sono costituti da atomi di carbonio idrogeno e ossigeno e rappresentano la principale fonte di energia delle cellule. In base alla loro struttura molecolare i carboidrati possono essere classificati in tre categorie:
 Monosaccaridi o zuccheri semplici tipo glucosio utilizzato come sorgente energetica dall’organismo o fruttosio o galattosio;
 Disaccaridi formati da due molecole tipo il saccarosio, il maltosio o il lattosio;
 Polisaccaridi formati da più molecole di monosaccaridi tipo le destrine, il glicogeno ecc.

Composti da carboidrati, maltodestrine, polimeri di glucosio, fruttosio, amidi di mais con l’eventuale aggiunta di proteine in varie formulazioni e vitamine. Il preparato contiene bassa percentuale di grassi ed è impiegato per favorire l’incremento di massa muscolare e del peso corporeo. Le miscele di carboidrati a breve o a media catena sono generalmente a diverso grado di assimilazione in virtù del proprio indice glicemico (G.I.)

Maltodestrine  composto da catene di carboidrati ramificate a varie lunghezze a medio e lento rilascio formato da polimeri di destrosio, malto e triosio . L’apporto energetico è determinante anche per un rifornimento pre wokout. Forniscono energia a rilascio graduale con aumento della resistenza alla fatica e un veloce recupero delle riserve energetiche.
Maltosio  formato da due molecole di glucosio fornisce energia immediata ed un indice glicemico superiore a 100;
Fruttosio  zucchero della frutta che fornire un energia a media disponibilità evitando il picco insulinemico caratteristico degli zuccheri veloci, fenomeno “rebound” ovvero ipoglicemia per risposta insulinica - I.G.=20;
Lattosio  indice glicemico pari a 46, è lo zucchero presente nel latte;
Miele  particolare tipologia di zucchero invertivo con indice glicemico = a 73.
Glucosio  zucchero ad immediata disponibilità, con indice glicemico altissimo che viene immediatamente metabolizzato.
Destrosio  particolare tipologia di zucchero a veloce assimilazione. Utilizzato come vettore per altri aiuti ergogeni quali creatina glutammina taurina. Ne favorisce l’utilizzo e la penetrazione cellulare. I testi scientifici spesso parlano di glucosio=destrosio con Indice Glicemico =100
Ribosio  è un carboidrato semplice che si usa per formare glicogeno. La metabolizzazione è quasi immediata. Ottimo per ripristinare i livelli energetici-cellulari. La sostanza raggiuge il circolo in meno di 15 minuti. Somministrata in durante l’attività fisica aumenta la sintesi delle molecole di ATP. Si assume durante e dopo il workuot con dosi variabili da 5 a 10 gr prima e dopo il work-out.
Saccarosio  Zucchero da cucina disaccaride formato da due molecole di glucosio e fruttosio;

Gruppi proteici
Componenti organici azotati formati da sostanza denominati “aminoacidi” e costituenti la base delle proteine organiche. Sono insieme all’acqua i componenti essenziali dell’organismo. Poiché non possono essere immagazzinati devono essere assimilati regolarmente con l’alimentazione.
L’integrazione proteolitica è chiamata tecnicamente integrazione plastica rivolta ad aumentare la sintesi di nuove strutture proteiche organiche Il tipo particolare di legame tra gli aminoacidi si chiama peptidico. Recenti studi hanno postulato che il rapporto proteine aminoacidi essenziali è individuato in 5:1
Le proteine contengono Carbonio, Idrogeno, Ossigeno Azoto e piccole quantità di Zolfo e Fosforo.
La digestione (idrolisi) dà luogo agli aminoacidi: 12 possono essere sintetizzati dall’organismo e vengono detti non essenziali, mentre 8 debbono essere assunti con la dieta (aminoacidi essenziali).
Esistono vari metodi per misurare il valore nutrizione delle proteine, tutti sono legati alla qualità degli aminoacidi e di conseguenza al loro grado di digeribilità e assimilazione.
PDCAAS protein digestibily corrected amino score –punteggio aminoacidico corretto rispetto alla digeribilità -metodo di calcolo teorico per valutare la qualità della proteina. Nel calcolo il contenuto di aminoacidi di una proteina è raffrontato con il contenuto dello stesso aminoacido in una proteina di riferimento – proteina del latte 1,30; proteine del siero del latte 1,81;
BV  valore biologico – uova proteina di riferimento = 100 ;indica la quantità di azoto assorbita da una proteina che è stata trattenuta per il mantenimento o l’accrescimento
PER  frazione di proteina efficace o rapporto di efficienza proteica– è l’aumento di peso per ogni grammo di proteina ingerita. La proteina del latte ha un rapporto 3.1, caseina 2.9, siero del latte 3.6; Digeribilità D  indica il rapporto tra l’azoto proteico assorbito e la quantità di azoto proteico ingerito;
NPU (Net protein utilization) riguarda il rapporto tra l’azoto proteico ingerito e quello trattenuto.

Aminoacidi
Composti organici che contengono un gruppo amminico (basico) ed un gruppo carbossilico (acido).
Essenziali: Fenilalanina, Valina, Isoleucina Leucina, Metionina, Lisina, Triptofano,Treonina.
Non essenziali: Alanina, Arginina, Aspargina, Acido aspartico, Cisteina, Acido Glutammico, Glutammina, Glicina, Istidina, Prolina, Serina, Tirosina.

Taurina e Ornitina sono altri aminoacidi complementari che non intervengono nella sintesi proteica.

Le proteine sono scisse in micropeptidi e aminoacidi in forma libera che vengono assimilati con rapidità.
BCAA  aminoacidi a catena ramificata formati da Lueicina, Valina e Isoleucina in forma L e nel rapporto 2:1:1.Questi componenti delle proteine vengono chiamati in causa durante le sessioni di allenamento intenso anche per la produzione di energia L’assunzione ottimale risponde al criterio di prima-durante-dopo. Sono necessari per la regolazione delle masse muscolari. Prima dello sforzo per evitare la degradazione delle muscoli (catabolismo) dopo lo sforzo perché vanno direttamente ai muscoli stessi dove forniscono la loro azione di potenziamento, accelerando il processo di recupero. I ramificati sono in grado di aumentare la resistenza alla fatica, influenzano le funzioni mentali, neurali ed il coordinamento muscolare.
Aminoacidi glucogenetici Agli aminoacidi ramificati vengono associati alanina, gicina e glutammina.In questo caso il mix è teso al ripristino ed al mantenimento della prestazione.

Dalla Caseina alle Wey Protein
Anni fa l’industria dell’integrazione forniva i primi supplementi proteici su base di caseinati di calcio per passare successivamente a quelli composti da ovalbumine - bianchi d’uovo - .e siero del latte. Ultimamente ritroviamo delle miscele temporizzate in cui l’assorbimento immediato delle proteine del siero si incrocia con quello più prolungato dei composti a base di caseina.
Le tecniche di frazionamento e le moderne tecnologie di estrazione hanno permesso in epoca recente di arrivare alla formulazione di basi proteiche denominate lattalbumine e lattoglobuline che tramite un sistema di frazionamento e microfiltrazione denominato scambio ionico hanno portato ad isolare le parti più ricche di aminoacidi essenziali.
In questo modo si ottimizza la disponibilità, l’assorbimento con possibilità di utilizzare al meglio gli aminoacidi ottenendo un buon ed equilibrato profilo aminoacidico ricco soprattutto di BCAA.
La microfiltrazione a scambio ionico garantisce il frazionamento in b-lattoglobuline, a-lattoalbumine, sieroalbumina, immunoglobuline, glicomacropeptidi e lattoferrina ed altri micropeptidi. Le proteine del siero e dell’uovo non contengono glutammina in forma libera ma acido glutammico, l’eventuale glutammina presente nelle confezioni è sicuramente aggiunta a parte.

Perché l’atleta ha bisogno di proteine
Il ricambio delle strutture detto tecnicamente turn-over proteico richiede la copertura del fabbisogno di proteine per bilanciare il catabolismo intenso di chi si allena, (inteso come usura e distruzione delle strutture biologiche), per favorire l’anabolismo visto come ripristino di quanto danneggiato dal workuot.

Proteine del siero del latte  si distinguono in concentrate con valori proteici intorno all’80% e grassi del 4% circa e isolate mediante scambio ionico. Quest’ultime esprimono picchi proteici superiori al 90% con pochissimi grassi.
Proteine del latte isolate mediante microfiltrazione  si differenziano dallo scambio ionico per una leggera differenza di composizione dovuta al diverso processo di estrazione.
Proteine del latte  di valore biologico intorno al 90% sono composte da caseina – circa l’80% - e dal 20% di siero del latte.
Caseina e caseinati  Valore biologico intorno al 75 circa. Viene digerita lentamente e con gradualità, richiede inoltre molta acqua per essere assorbita. Utile come proteina temporizzata nell’ultimo pasto prima del riposo notturno.
La proteina dell’uovo  è considerata di riferimento per la valutazione del valore biologico (V.B.=100).
Proteine a base vegetale sono meno ricche di elementi essenziali e con basso o medio valore biologico – 74 circa – contengono delle sostanze che potrebbero favorire la protezione cellulare. Tra queste ricordiamo gli isoflavoni..
Proteine del grano  Sono ricchissime di glutamina, ma apportano uno scarso valore biologico – circa 54% -Dalle stesse si ricava una formulazione particolare di glutammina peptide cui la ricerca annovera una interessante proprietà di stabilità in soluzione acquosa.
Pool di aminoacidi sono formulate con proteine idrolizzate, peptoni e peptidi formate da molecole più corte che consento un più rapido assorbimento.
Arginina  aminoacido attivo nello stimolare l’ormone della crescita e quindi il testosteron ed il sistema endocrino in generale. Presente in tutti i preparati per la cura della oligospermia e azoospermia. L’assunzione cronobiologicamente attiva è a stomaco vuoto con valori glicemici bassi.
OKG Ornitina alfa keto glutarato. E’ il sale dell’ornitina che migliore i recuperi e promuovendo la sintesi ormonale e lo stimolo dell’ormone della crescita.
Alanina lavora in sinergia con la glutamina nel volumizzare l’ambiente cellulare. E’ considerato uno stabilizzato glicemico ed apportatore di glucosio.
Metionina partecipa alla formazione della carnitina ed aiuta a detossificare l’epotocita
Altre sostanze
MTC  acidi grassi sotto forma di trigliceridi a catena media – scissione molecolare della catena chimica – Gli MCT forniscono una fonte di energia in modo rapido con una quantità due volte superiore a quella dei carboidrati, non attacca le riserve di glicogeno del corpo e soprattutto non viene sequestrato dagli adipociti;
Acido gamma linoleico  Acido grasso essenziale contenuto nell’olio di borragine o di primula utilissimo per la riduzione del colesterolo;
Olio di semi di Lino Olio ricchissimo di acidi polinsaturi unitamente all’olio di noci o di zucca che migliora la permeabilità di membrana, aumenta la produzione di colesterolo Hdl e di conseguenza la produzione ormonale. E’ un olio che ha un alto contenuto di acido alfa-linolenico composto insaturo che fà parte degli EFA (acidi grassi essenziali);
Omega 3 omega 6  EPA acido eicosapentanoico e DHA acido edocosaesanoico Grassi insaturi non essenzaili con spiccate proprietà anti aggreganti ed anti colesterolo. Abbassano i trigliceridi e sono utilissimi contro l’insulto ossidativo indotto dai radicali liberi. Sul versante emoreologico migliorano la qualità del sangue combattendo l’ateroscleorosi.. Gli eschimesi che sono grossi utilizzatori non risentono di patologie cardiache ne legate a fattori dipendenti da problematiche legate al sistema circolatorio. Sono contenuti i alte quantità negli olii dei grassi dei pesci dei mari freddi.
CLA  acido linoleico coniugato estratto e purificato dall’acido linoleicoche interviene nei processi di produzione energetica. Attua la trasformazione dei grassi – polinsaturi presenti in esso - in energia -. Probabilmente accelera il metabolismo a livello della membrana cellulare. E’ anche un ottimo antiossidante.
Fosfolipidi di membrana  fosfatidilcolina, fosfatidilserina, fofatidietanolamina e fofatidilinositolo: sono sostanze biologiche costituenti naturali delle cellule deputate alla funzionalità e fluidità della membrana stessa. Inoltre influenzano positivamente la neurotrasmissione sinaptica , influendo sulla memoria e migliorando la capacità e la performance delle altre funzioni cognitive. Controbilanciano e prevengono il fisiologico calo delle capacità di attenzione e concentrazione determinati da stati di eccessivo affaticamento che possono determinare disfunzioni del bilancio energetico del tessuto nervoso.
Glicerolo  Polialcool derivato dall’idrolisi dei grassi vegetali. E’ il componente dei trigliceridi (acidi grassi e glicerolo danno il trigliceride) e viene usato come additivo alimentare in aggiunta a numerose sostanze poste inn commercio. Ha una notevole affinità con l’acqua (capacità igroscopica), infatta attira e cattura l’acqua dall’ambiente extra cellulare per convogliarlo siccessivamente in quello plasmatico e all’interno delle cellule muscolari. In medicina si usa contro gli edemi e quindi nelle situazioni in un cui vi siano dei versamenti nel comparto extracellulare. Nel bb. ha trovato impiego prima di una competizione per compattare il sottocute e spazzare l’acqua dall’epidermide. Si utlizza anche prima del workout per volumizzare ed idratare l’ambiente cellulare. In un prossimo futuro il suo utilizzo sarà affiancato dai vettori glucidici con trasporto di svariati nutrienti dentro l’ambiente cellulare. Negli sports aerobici èutile per migliorare l’idratazione durante l’endurance. Non è un grasso in quanto chimicamente la molecola è mancante di un legame. Essendo un polialcool la valenza calorica è stimata intorno a 2.4 kal x gr.

Acetil L carnitina è un estere acetilato della carnitina levogira che aiuta a ripristinare la produzione energetica aerobica e a metabolizzare gli acidi grassi, inoltre tende a bloccare il catabolismo post workout favorendo la fase di recupero plastico-energetica. Essa infine agisce come neurotrasmettitore, favorendo la prontezza dei riflessi la coordinazione motoria e la rigenerazione delle fibre nervose, in quanto aumenta il livello di acetile coenzima A indispensabile nella produzione di acetilcolina. L’acetil L carnitina inoltre aumenta gli effetti anticatabolici organici contrastando la produzione di cortisolo ed agendo su un altro neurotrasmettitore la dopamina, positivizza il livello naturale di testosterone.
Acido Tiottico – acido alfa lipoico -è un antiossidante endogeno che svolge un’azione citoprotettiva nei confronti dei radicali liberi. Inoltre controlla il trasporto di creatina nell’ambiente cellulare mantenendo i livelli d’insulina entro valori ottimali. Aiuta ed aumenta il metabolismo del glucosio attivando lo stoccaggio cellulare e non l’indirizzo verso i tessuti lipidici.
Alga Spirulina  alga unicellulare ricca di componenti attivi quali minerali e vitamine soprattutto del gruppo B;
Aspargina deriva dall’acido aspartico ed attua la detossificazione del fegato favorendo la funzionalità e l’eliminazione dell’ammoniaca. E’ utilissimo nei periodi di stress psicofisico perché diminuisce il senso di spossatessa.
Bioflavonoidi, Licopene; Silimarina (Sibylium marianum), Silibina, Silicristina, Silidianina, Anticianidine, sono altri nutrienti ad azione antiossidante che rendono più efficace l’organismo contro le azioni delle molecole altamente reattive che possono provocare danni alle cellule. Stabilizzano la membrana cellulare con riduzione di permeabilità alle sostanze tossiche
Bitartrato di ditetilaminoetanolo: sostanza antiastenica a bassissimo dosaggio che già a dosi di circa 25 mg esplica una azione psicostimolante, aumentando il rendimento intelletuale e l’eccessiva faticabilità fisica.
Bromelina  E’ contenuta nel gambo d’ananas. Utilissima come antinfiammatorio naturale, esplica un’azione drenante senza alcuna tossicità, diuretica e depurativa. Attiva contro la pelle a buccia d’arancia.
contatto con i succhi gastrici si solubilizza formando gruppi amminici con carica elettrolitica positiva capace di legare i gruppi carbossilici negati degli acidi grassi liberi e degli acidi biliari, aumentando l’esscezione di lipidi con le feci e riducendone di conseguenza l’assorbimento.
Carnitina in Forma L  sostanza che si ritrova in abbondanza nella carne. Sintetizzata a partire da due aminoacidi riveste un ruolo importante nella produzione di energia, ancor meglio nella liberazione energetica e nella successiva demolizione nelle centrali termiche cellulari, i mitocondri. Facilita, quindi, il metabolismo dei grassi e riduce la concentrazione di tirgliceridi. Svolge un ruolo importante nel metabolismo lipidico nelle cellule del muscolo cardiaco e scheletrico, è necessaria infatti per il trasporto degli acidi grassi all’interno e all’esterno delle membrane cellulari, ed in particolare nel mitocondrio dove si svolge la beta ossidazione. Aumenta l’endurance e accellera la rigenerazione cellulare.
Caffeina :xantina metilata che aumenta la disponibilità di acidi grassi liberi il massimo effetto si attua con assunzione 1-2 ore prima della performance, spesso è combinato con efedrina ed aspirina – stack –. Agisce su una particolare tipologia di recettori con attivazione del sistema simpatico ed inibizione del parasimpatico. Aumenta la frequenza del respiro, il metabolismo basale, l’attenzione e la vigilanza Da valutare la tossicità, la dipendenza dall’abuso e l’azione doping considerata tale con dosi superiori a 12 nano-gr/ mL.
Capsico contiene la capsicina che consta di proprietà termogeniche. E’ un attivatore metabolico.
Carnosina è un dipeptide composto da Alanina e Istidina con proprietà antiossidante. Svolge un’azione tampone all’interno del muscolo e permette di incrementare la forforilazione ossidativa.
Ha un effetto che tende a stabilizzare il ph delle fibre impegnate nell’attività anaerobica
Centella asiatica i principi attivi di questa pianta - acido madecassico, asiaticoside, fitosteroli – attuano un’azione trofica e flebotonica sui capillari. Unitamente alla neo-mirtillina, sostanza naturale presente nei mirtilli esplica una protezione nei riguardi del circolo venoso periferico;
Chitosano  Ottenuto dal guscio dei crotacei, si presente sotto fornma di una polvere bianca che a Citrus aurantium estratta da una pianta questa sostanza attua spiccate azioni metaboliche, aumentando la termogenesi, ovvero la combustione delle calorie introdotte e stimola i recettori responsabili del dimagrimento. Le amine andrenergiche che si riscontrano nel frutto immaturo sono state identificate in Sinefrina, N-Metilsinefrina, Hordenina, Octopamina e Tiramina. L’estratto di citrus è stimolante selettivo dei recettori beta 3 , ovvero non interviene su altre classi quali alfa 1, alfa 2 beta 1, beta 2, questo significa che si comporta da agente termogenico senza effetti collaterali con risparmio di massa magra e aumento del metabolismo basale. Si rappresenta che i recettori beta 3 sono direttamente coinvolti nel processo di lipolisi
Coenzima Q 10: interviene nel trasporto degli elettroni e nella attivazione della “pompa protonia”, processi biochimici della “fosforilazione ossidativa” che si concludono con la sintesi dell’ATP e con la produzione di energia. Aiuta a regolare il flusso d’ossigeno all’interno delle cellule, migliora la produzione energetica mitocondriale aiuta a liberare le cellule dai danni prodotti dai radicali liberi unitamente alla vit E, C, al selenio e allo zinco.


Condroitin-solfato proteina (CSP): è contenuta nei mucopolisaccardi della cartilagene di squalo. Questa sostanza risulta utilissima come composto immunostimolante e attivante del recupero neuromuscolare. I risultati benefici si evidenziano in una aumento della produzione di lubrificanti connettivali e cartilaginee e nel nutrimento delle cellule delle articolazioni , con contributo positivo all’ossificazione ed alla calcificazione e miglioramento della guarigione delle lesioni e delle infezioni .
Creatina
E’ una molecola coinvolta direttamente nel metabolismo energetico. Arricchita da un gruppo fosforico (fosfocreatina) aiuta a generare Atp. –adenosintrifosfato –aumentando l’energia contrattile disponibile. Il titolo della purezza della creatina è testato con metodo HPLC ovvero con cromatografia. E’ un importante trasportatore di energia e riduce con una elevata biodisponibilità il ph muscolare ritardando la comparsa di acido lattico. Gli organi capaci di sintetizzare creatina sono il fegato, il pancreas e i reni, essa viene trasportata alla cellula dal flusso sanguigno. Parte di essa comunque viene assunta con dieta alimentare (carne, pesce ecc.)
Creatina con sistema di trasporto, l’assunzione di carboidrati favorisce il rilascio di insulina da parte dell’organismo e questo ormone oltre a riequilibrare i valori della glicemia interviene nel processo di assimilazione muscolare di creatina – incorporamento cellulare -
L’ultima generazione delle creatine attua l’innovazione sia sul sistema di trasporto che su quello di assorbimento. Parliamo della creatina effervescente che non presenta l’inconveniente di attirare3 a sé acqua che in grosse quantità potrebbe causare diarrea. Stato ionico della creatina e insolubilità possono diminuire gli effetti benefici. Nella formula effervescente l’acido della frutta reagisce con un bicarbonato inorganico in presenza di acqua. Il valore del Ph sviluppato già nel bicchiere porta la sostanza pre-digerita verso il tenue per essere assorbita anche senza grosse quantità di vettori (carboidrati veloci).
La quarta generazione prevederà in un futuro prossimo la creatina effervescente con altri prodotti – acido lipoico destrosio ecc. per una formula d’accelerazione che consentirà la diretta acquisizione cellulare di tutto il composto.
Crisina  E’ il principio attivo della passiflora che inibisce la conversione del testerone in estrogeno per intervento sull’enzima aromatasi. Teoricamente potrebbe mettere a disposizione dll’organismo una quantità superiore di ormone maschile anche se la coversione in estrogeni si ha per surplus o per attivazioni di organi bersaglio determinate da particolari situazioni metaboliche. La crisina inoltre possiede caratteristiche antiinfiammatorie e antiossidanti.
DHEA La discorea messicana produce una sostanza da cui viene estratto un principio naturale precursore del DHEA ( dehydroepionandostrerone ), l’ormone prodotto dalle ghiandole surrenali.L’organismo. utilizza il DHEA per produrre altri ormoni essenziali, il DHEA controlla lo stress , mantiene il livello dei minerali , equlibra gli ormoni sessuali e riduce lo stato adiposo:
Eleuterococco Pianta esotica la cui radice contiene eleuterosidi che stimolano il sistema nervoso. Viene impiegato come antifatica adattogeno e potenziando le difese immunitarie svolge un’azione antistress.
HMB (beta idrossi metilbutirato di mrtilr )  può sopprimere la distruzione delle proteine che costituiscono il tessuto muscolare, producendo un effetto anticatabolico. E’ un metabolita della leucina con attività anticatabolica pre-posta allenamento. Alcuni studi non acclarano l’efficacia del prodotto
Fattori lipotropi  promuovono la sintesi organica di lecitina che abbassa i livelli di colesterolo LDL nel sangue. Composti da metionina in forma levogira , aminoacido essenziale che svolge un’azione detossificante con la capacità di rimuovere i metalli pesanti e la colina – aminoalcool e precursore dell’Acetilcolina - che regola il rapporto tra grassi saturi e insaturi unitamente all’inositolo, fattore vitaminosimile del gruppo B con effetti di epatoprotezione.
Focus alga bruna ricchissima di vitamine e con un’alta percentuale di iodio. Agisce sulla tiroide, normalizzando il metabolismo. Coadiuvante nelle cure anticellulite, nel linfatismo e nell’obesità;
Garcina cambogia (HCA)prolunga il senso di sazietà tramite il suo principio attivo, l’acido idrossicitrico che interviene nella sintesi dei grassi e nella regolazione dell’assunzione dei cibi. L’HCA è un potente inibitore dell’enzima citrato liasi deputati alla regolazione del metabolismo lipidico. Il principio attivo inibisce la trasformazione dell’eccesso di carboidrati in grassi ed incrementa la disponibilità di glicogeno nel fegato
Gingko Biloba  I gincoliti contenuti nella pianta influenzano la microcircolazione, è usato, inoltre come fluidificant ematico. I bioflavonoidi presenti in esso apportano sostanze nutritive alle membrane cellulari. utilissimo nella senescenza e come coadiuvante negli stadi di carenza dell’attenzione e della memoria.
Ginseng panax  - aumenta l’ossidazione degli acidi grassi liberi, aumenta la resistenza agli sforzi ed è efficace per migliorare le prestazioni mentali e fisiche.
Glutammina  è la madre di tutte le ammine, ovvero un aminoacido che si trova in abbondanza nel nostro organismo con dei ruoli fisiologici ben determinati come quello di formare riserve energetiche muscolari e di rinforzare il sistema immunitario. Il 60% di pool amminoacidico è composto da glutammina, inoltre, è un importante precursore dei neuromediatori cereblali che regolano i processi biochimici neuronali, essa infatti attraversa la barriera ematoencefalica e fornisce energia e stimolo al cervello. Una diminuzione di glutammina nel nostro organismo determina un riduzione della sintesi proteica proporzionale al successivo catabolismo muscolare. In casi di stress, pisico-fisico, febbre, malattie e convalescenze la glutammina e i suoi derivati si riduce drasticamente. La glutammina migliore la concentrazione mentale e l’umore indispensabili per un perfetto funzionamento del sistema nervoso, migliora il metabolismo proteico creando condizioni positive per la sintesi di nuovo tessuto cellulare e non meno importante aumenta l’approviggionamento idrico cellulare contribuendo alla volumizzazione del comparto intracellulare. Risulta inoltre il carrier più importante per il trasporto di azoto nei tessuti.
Glutatione è considerato un antiveleno per eccellenza. E’ una dei pilastri di detossificazione e difesa cellulare e quindi del sistema immunitario. Quando il citosol presenta bassi livelli di glutatione (nella forma ridotta) il sistema immunitario si indebolisce diventando labile a qualsiasi agente esterno. Il glutatione attacca ai metaboliti delle sostanze chimiche dando origine a composti conuigati ridotti e privi di effetti nocivi. I tossici vengono successivamente escreti come acidi mercapturici.
Guarana’  pianta amazzonica – paulina - ad alto contenuto di caffeina tannini e colina. Migliora l’attività fisica ed è utile nei casi di astenia e affaticamento. La caffeina condensata in glucosidi stimola la sfera sessuale e quella intellettiva, con proprietà antinevralgiche e cardiotoniche.
Guggusteroli  Stimola la produzioni di ormoni metabolici (T3 e T4 ) accellerando la termogenesi ed il metabolismo.
Kelp – alghe marine-  Alghe ricche di oligoelementi minerali e soprattutto iodio che stimola il metabolismo unitamente ad un’azione detossificante.
Ma huang  Il principio attivo di quesa pianta è l’efedrina, una sostanza che agisce direttaemnte sui centri nervosi. Stimola il SNC, sveglia l’attenzione attiva il sistema simpatico ed è un eccellente termogenico. Vietato dal CIO viene prodotto anche chimicamente unitamente ad altre sostanze quali caffeina e salicilati attua una spinta metabolica e termica che al volte porta dei seri effetti collaterali in termini di spossatezza e rebounf spico-fisico.
Noce di cola  contiene una discreta percentuale di caffeina che favorisce la termogenesi.
Palmetto seghettato possiede attività antiestrogena ed inibisce la conversione di DHT in testosterone. Potrebbe risultare utile nella ipertrofia prostatica.
Paratoda o radice di Pfaffia Paniculata è un tonico eccezionale, non alcaloide, con caratteristiche antiifiammatorie. Lo zinco e il magnesio presenti nella Pfaffia sono gli stimolanti delle difese immunitarie così come il germanio che unitamente al beta- ecdysone svolge ha un ruolo primario nell’ossigenazione tissutale e nel ritardare l’invecchiamento cellulare. Contiene inoltre sitosterolo e sigmasterolo dotati di proprietà anaboliche.
Piridossina Indipensabile per la conversione del glicogeno epatico e muscolare in energia e per il metabolismo delle proteine.
Piruvato sotto forma di potassio o calcio piruvato  l’apporto continuo di energia si attua anche con l’impiego del piruvato, che l’organismo sitetizza da sé , ma che può essere assunto con alcuni alimenti o integrato come sostanza sotto forma di potassio piruvato.
Il piruvato sottoprodotto delle funzioni metaboliche nelle uali il glucosio si scinde in due molecole di carbonio e acido piruvicoa metabolizzazione Il costante uso può incrementare lo smaltimento dei grassi del 40%Controverso il suo utilizzo, sicuramente e fficace ad alti dosaggi.
Salice bianco riduce il senso di affaticamento muscolare epromuove l’utilizzo dei grassi a scopo energetico
Solfato di vanadile  Studi teorizzano che il composto unitamente ad una forma senelata ed alla taurina , potenzia l’azione dell’insulina, spingendo letteralmente il glicogeno nei muscoli.
Tarassaco Diuretico naturale, esplica un’azione drenante unitamemente ad altre piante ad effetto depurativo tipo la pilosella, la quale ne potenzia gli effetti depurativi nell’esplusione di clururi e acidi urici. Spesso si associa anche alla betulla che agisce principalmente sull’epitelio renale con con effetti benefici sul metabolismo dei lipidi e del colesterolo.
Taurina Aminoacido con funzione di neurotrasmettitore. Prodotto attraverso il fegato da metionina e cisteina in presenza di B6. Facilita l’incremento del glicogeno muscolare durante lo sforzo e con glutammina e e creatina determina una diminuzione della degradazione proteica a livello muscolare durante l’allenamento.
Thè verde  pianta orientale che presenta interessanti proprietà antiasteniche. Agisce sul sistema nervoso con un’attività stimolante e sulla diuresi. Contiene una serie di sostanze quali teina teobromina e teofillina utili per l’depressivo sul centro di sazietà.
Tirosina –L in forma pura l’aminoacido assunto da solo prima e dopo l’allenamento agisce sui neurotrsmettitori celebrali elevando la potenza specifica e ristabilendo una condizione psicofisica e mentale favorevole. La tirosina minimizza gli effetti dello stress, la tensione nervosa e diminuisce il senso di stanchezza aumentando il rendimento fisico.
Tribulus  erba inizialmente utilizzata nei paesi indiani e successivamente nei paesi dell’est, Studiata per le problematiche legate alla fertilità, ha avuto un largo utilizzo in campo sportivo per l’incremento della produzione endogena di Testosterone – fino al 40% - tramite l’aumento di ormone leutenizzante (LH) - fino al 70 % -.
Il tribulus terrestris non sbilancia l’equilibrio ormonale né provoca una sovrapproduzione abnorme dei suddetti ormoni. Le proprietà del tribulus lo rendono interessante per l’aumento della forza, della massa muscolare e della potenza fisica ed induce una maggiore reattività psicofisica.
Yohimbe  Pianta tropica ch cresce in Africa dalla cui corteccia si estrae la yohimbina.il suo pricipio attivo (l’idroclururo) è un alcaloide che svolge la sua azione sui recettori alfa 2 aumentando il flusso sanguigno verso i tessuti erettili. Aumenta la produzione di testosterone e contemporaneamente diminuisce la sintesi di grassi dell’organismo, in quanto aumenta la mbilità degli acidi grassi dei tessuti adiposi.

Sostanze Antigas: carbone vegetale e simeticoni
Inibitore dell’assorbimento degli amidi: faseolamina. Glucomannano (anche lipidi e glucidi).
Sazianti: Guar, glucomannano, inulina (fibra solubile he assorbono molta acqua e attenuano il senso di fame ),
fibre si dividono in solubili ed insolubili (fibre di grano) e non sono digeribili da gli enzimi digestivi. Assicurano il buon transito intestinale e diminuiscono l’assunzione del cibo.

Coofattori
Le vitamine sono un gruppo di sostanze organiche indispensabili per garantite le normali funzioni metaboliche.
Poiché il nostro organismo non è in grado di sintetiizzarle o ne produce in quantità limitata bisogna assumerle con la quotidiana alimentazione
Il beta-carotene precursore della vit.A contribuisce a prevenire la trasformazione metaplastica delle cellule epiteliali (la metaplasia è uno stadio precoce del passaggio da tessuto precoce a quello neoplastico). La vit E protegge la membrana cellulare dai danni dei radicali liberi.
La vit C unitamente alle sostanze predette e ad altri oligoelementi (selenio zinco ecc.) costituiscono la naturale difesa contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Gli antiossidanti salvaguardano l’integrità delle strutture lipidiche di membrana, che con l’età tendono deteriorarsi in seguito a processi di perossidazione, dando a origine a radicali liberi lesivi per l’endotelio vasale e per le cellule celebrali. Tra i molteplici benefici di questa sostanza segnaliamo l’aumento dell’assorbimento del ferro .

Elettroliti
Calcio  importante costituente di ossa, denti e altre strutture organiche; è presente soprattutto nel latte e nei latticini, cereali e legumi. Partecipa a numerosissime funzioni metaboliche organiche e cellulari. Il calcio neutralizza l’eccesso di acido lattico presente nei tessuti, esso infatti si lega trasformandolo in lattato di calcio.
Il magnesio partecipa attivamente a circa 300 reazioni organiche in cui è coinvolto direttamente o in modo secondario. Ogni evento biochimico inerente la neurotrasmissione, la contrattilità muscolare, l’omeostasia dell’osso, ed il metabolismo dei tessuti coinvolti dipende direttamente o indirettamente dalla partecipazione di magnesio. A livello leucocitario, la carenza di magnesio esplica un’azione inibitoria sulla sintesi proteica, deprimendo meccanismi immunitari d’importanza fondamentale, come la sintesi delle immunoglobuline e di fattori proteici antinfettivi quali il lisozoma , la properdina e le granulazioni lisosomiali di fagociti. Nel controllo dei fenomeni immunitari, il magnesio gioca un ruolo extracellulare fondamentale. Il complemento, un complesso di nove proteine plasmatiche, è implicato nei fenomeni immunitari di opsonizzazione e citolisi ed è dipendente dal magnesio per l’aggregazione di alcuni dei suoi componenti. Il magnesio inoltre è un antidepressivo naturale che accresce la resistenza alla fatica.
Potassio regola asseme al sodio il contenuto di acqua e sali nelle cellule, nel sangue e nelle urine. Con il calcio e sodio è responsabile della corretta eccitabilità del tessuto nervoso dei muscoli scheletrici e de cuore.
Sodio E’ un minerale indispensabile che regola il tono muscolare, la nerotrasmissione e l’equilibrio osmotico a livello cellulare.
Fosforo Compone i fosfati ed i composti ricchi di energia. E’ il costituente dei denti e delle ossa ed è presente nelle cellule organiche .

Oligoelementi
I minerali sono sostanze chimiche inorganiche, che non contengono Carbonio, che intervengono in un gran numero di processi biochimici. I minerali unitamente all’acqua garantiscono il mantenimento dell’equilibrio idrico e acido-base. In riferimento a ciò i sali minerali si chiamano anche elettroliti perché si trovano nei fluidi corporei come particelle elettricamente cariche. I sali sono presenti in quantità maggiori degli oligoelementi tra i quali si ritrovano numerosi sostanze in tracce.

Cromo picolinato o polinicotinato
Interviene nei processi di metabolizzazione dei carboidrati ovvero nella sintesi dell’insulina, ormone che regola il metabolismo del glucosio. Aumenta la resistenza alla fatica. Stimola e potenzia l’attività dell’insulina , quindi il metabolismo della piramide alimentare,
Selenio  I radicali liberi instabili e reattivi colpiscono le membrane cellulari provocando invecchiamenti cellulari. il selenio dotato di proprietà antitumorali protegge le unità cellulari dal danna radicalitico.
Zinco Antiradicalitico che nella forma chelata attua una protezione dei recettori dalla iper captazione androgenica
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